Section Title

libro dove finisce il mare

Eraclea Dove finisce il mare

Autore

Luigino Paro

Brevi info bibliografiche

Anno: 1997

Breve descrizione

In questa ampia ricognizione delle radici di Eraclea, che in principio si chiamava Heraclia, Luigi Paro ha evitato la trappola del lirismo e del folclore banale così evidenti in tanti lavori del genere. Dopo una carrellata sulle origini, la ricerca ci ha restituito, particolarmente, una memoria fervida e aperta della Grisolera del 900, resa più viva e familiare dalle numerose fotografie che scandiscono in profondità il libro: l’autore è veramente riuscito a tracciare il profilo della sua terra con amore e competenza, dal punto di vista sia storico che umano. Il lavoro è scorrevole, variegato a mosaico e intraprendente.

Si legge come un romanzo piacevole, ma documentato e pluralista nella indagine e nelle ipotesi: si pensi alla “cronaca” che è riuscito a ricavare da tre diversi documenti lasciati da persone che hanno vissuto l’anno di guerra sul Piave (Novembre 1917 – Novembre 1918) : il diario italiano di un ragazzo quattordicenne (Valentino Bardellotto), il diario austriaco di un tenente di artiglieria (Fritz Weber), e le memorie di un sacerdote catapultato a Grisolera con suore al seguito (mons. Luigi Saretta). Dalla sua lettura avvincente si ha un’idea realistica e puntuale di ciò che è stata la Grande Guerra nelle martoriate terre del Basso Piave.

Colpisce, poi, il quadro vasto e appassionato che l’autore dà dei lavori di bonifica culminati nella poderosa sistemazione organica del territorio negli anni Venti del secolo scorso e del mondo agricolo in genere.

Luigi Paro ha saputo, quindi, e in questa ampliata e più ricca seconda edizione ancora di più, offrire di Eraclea un'imago non solo rustica e memoriale, ma significativa grazie a scavi di penetrazione scentifico/antropologica, non dimenticando mai che la memoria, per ritornare efficacie al cuore e alla mente, necessita di una lingua “parlante” e suggestiva ma fondata sulla semplicità